E.666

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Le locomotive Gruppo E.666 furono sviluppate dal Servizio Materiale e Trazione di FS nella seconda metà degli anni '60, con l'obbiettivo di realizzare macchine veloci da destinare ai treni Rapidi più pesanti sulla nuova Direttissima Firenze - Roma ancora in via di definizione. Nel 1969 vennero realizzati due carrelli a tre assi, che riprendevano la struttura di quelli a due assi delle E.444, costituendone in sostanza una versione allungata, su cui venne posto un simulacro di cassa, semplificato rispetto al disegno previsto, per poter compiere le necessarie verifiche in linea. Il prototipo era costantemente accoppiato ad una E.444, che garantiva la regolazione reostatica ai 6 motori installati, dello stesso tipo di quelli montati sulle stesse E.444 (T750FS). Il simulacro era comunque dotato di un unico pantografo per la captazione autonoma di corrente.

Il progetto venne abbandonato dopo pochi anni, per almeno tre motivi principali:

- L'aggressività nei confronti dell'armamento dimostrata dai carrelli a 3 assi.

- I ritardi nei lavori di costruzione della Direttissima.

- Il rapido sviluppo dell'elettronica di potenza, che in prospettiva rendeva antiquata la regolazione reostatica dei motori in corrente continua.

I dati di progetto prevedevano una velocità massima di 200 km/h con una potenza oraria installata di 6.300 kW, sostanzialmente analoghi a quelli delle E.402 nate circa 15 anni dopo e destinate agli stessi tipi di servizi che avrebbero dovuto compiere le E.666, ma con un rodiggio Bo'Bo' molto meno aggressivo e l'elettronica di potenza ormai ad uno stadio di sviluppo maturo, accoppiata ad inverter e a motori elettrici asincroni. Il simulacro verrà demolito all'inizio degli anni '80 presso le OGR di Foligno.

Scala H0 - Set misti

Marcatura Codice Produttore Livrea Epoca Anno Amm.ne DCC Note Foto
E.666 + E.444.016 ACME-10 ACME IV 2011 FS n.d. Set E.444 senza baffo rosso, con modanature, motorizzata + simulacro E.666 livrea panna/rosso, folle. Edizione limitata 600 pezzi. Acme10-2.jpg