E.632

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E.632 a Bologna Centrale
La E.632/E.633 sono due Gruppi costituito in origine rispettivamente da 66 e 151 esemplari. Si tratta delle prime locomotive elettroniche, cioè con impianto elettronico digitale per il controllo della trazione, costruite secondo l'esperienza maturata con il treno-laboratorio E.444.005 nel 1975.

Nate ufficialmente l'11 ottobre 1979 con la messa su rotaia della E.633.002 e in seguito della E.633.001 (rinominata l'anno successivo E.632.001), furono concepite per venire incontro alla necessità delle Ferrovie di schierare una nuova locomotiva adatta al traino dei treni passeggeri a media percorrenza e di una motrice merci per le linee più difficili. Poi uscirono di fabbrica l'E.633.003, l'E.633.004 e infine l'E.633.001 (ex 005), numerata così per via del numero vacante dovuta alla rinumerazione della 001 in E.632.

Dopo la costruzione dei primi cinque prototipi, differenti dalle macchine di serie per fanaleria, mancanza del telecomando a 78 poli, pantografi e motori installati, i Gruppo E.632/E.633 entrarono in servizio. Appena messe su rotaia queste locomotive pagarono in affidabilità il prezzo dell'alta tecnologia: furono soggette ad una serie di guasti mai vista prima, dieci volte più frequenti delle macchine in servizio. Nonostante questo fu elevato un secondo ordine (il primo di serie): 75 E.633 (005-079) e 15 E.632.

Iniziò intanto un'intensa fase di modifiche soprattutto alla parte di alimentazione elettrica e regolazione della potenza, che si protrasse per oltre 5 anni. I lavori sul reostato e sul pantografo dei primi prototipi portarono ad una serie di modifiche a cascata, che ammontarono infine a oltre 100 variazioni del progetto.

Le macchine di prima serie furono consegnate a partire dal 23 gennaio 1982, per prendere servizio attivo in Nord Italia nel 1983 dopo i test di omologazione, assegnate ai compartimenti di Torino, Milano e Verona.

In seguito al raggiungimento della loro configurazione definitiva, queste macchine si sono conquistate la fama di mezzi molto validi e alcune sono tuttora in servizio.

Negli ultimi anni tre locomotive del gruppo E.633 dedicate al trasporto regionale sono state trasformate in E.632: l'E.633.047 è diventata l'E.632.067 eliminando anche gli apparati della maglia sganciabile, l'E.633.105 è diventata l'E.632.201 e l'E.633.102 è diventata l'E.632.202.

Nel marzo 2009 i prototipi dei primi locomotori elettronici della storia delle Ferrovie Italiane, già da tempo accantonati e vandalizzati, sono stati demoliti a Milano Smistamento (E.633.001, E.633.002, E.633.004), alle OGR di Foligno (E.633.003) e a Verona (E.632.001).

Scala H0

Marcatura Codice Produttore Livrea Epoca Anno Amm.ne DCC Note Foto
E.632.001 60473 ACME Blu Orientale / Grigio Perla IVb Non uscito ancora FS 21MTC Senza vomeri, pantografi Faiveley, senza logotipo "Tigre", stato 1981. AC60473.jpg
E.632.009 208566 Lima Blu Orientale / Grigio Perla IVb/V 1997 FS Non predisposto Pantografi monobraccio Faiveley e reostato Fusani. DL Milano C.le. LIMA 632 009.JPG
E.632.011 HR2346 Hornby Rivarossi Blu Orientale / Grigio Perla Va 2012 FS 21MTC Pantografi monobraccio Faiveley. DL Milano C.le. Rivarossi hr2346.jpg
E.632.016 R1494 Rivarossi XMPR V 2003 TI Non predisposto Frontale verde, pantografi monobraccio Faiveley. DL Milano C.le. R1494.jpg
E.632.020 208518 Lima Blu Orientale / Grigio Perla IVb/V 1996 FS Non predisposto Pantografi Tipo 52 e reostato Fusani. DL Milano C.le. 208518 lima.jpg
E.632.030 HR2073 Hornby Rivarossi Blu Orientale / Grigio Perla IVb/V 2009 FS n.d. Pantografi Tipo 52 e reostato Fusani. DL Bologna C.le. Rivarossi hr2073.jpg
E.632.034 208609 Lima XMPR V 1997 TI Non predisposto XMPR1 sperimentale, telaio blu. Pantografi Tipo 52 e reostato Fusani. Deposito Milano C.le. 208609 lima.jpg
E.632.056 208517 Lima Blu Orientale / Grigio Perla IVb/V 1996 FS Non predisposto Pantografi Tipo 52 e reostato Fusani. DL Bologna C.le. Lima 208517.jpg

Altri progetti

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