ALn 773/ALn 873

Da Modellini Ferroviari Wiki.

Se le ALn 772 avevano rappresentato la massima espressione della tecnica ferroviaria dell’anteguerra, per i nuovi gruppi progettati negli anni ‘50, furono seguiti criteri innovativi che rivoluzionarono la costruzione delle automotrici. L’innovazione fondamentale che contribuì in maniera decisiva alla progettazione delle moderne automotrici fu l’adozione del motore piatto, a cilindri orizzontali contrapposti, detto anche a “sogliola”. Ciò consentì di trasferire i motori, che prima sporgevano nelle cabine di guida, nel sottocassa e contemporaneamente di realizzare l’intercomunicazione tra i vari elementi accoppiati. L’adozione di motori Diesel di potenza elevata consentì inoltre di realizzare automotrici più lunghe, dotate di un più elevato numero di posti a sedere con divani più ampi e più distanziati migliorando notevolmente il livello di confort rispetto alle “littorine”. La maggior potenza consentì anche la costruzione dei rimorchi semi pilota, consentendo, soprattutto negli anni settanta, di costituire convogli reversibili. Alla fine del 1956 fece la sua prima apparizione il prototipo ALn 773 3501 che differiva sensibilmente nella parte frontale e nelle porte di accesso in cabina dalle unità che avrebbero costituito la fornitura vera e propria. Cromaticamente, nell’ultimo periodo di prove, dotata ormai anche del terzo faro, la cassa si presentava bianca con una fascia uniforme rosso mattone, che avvolgeva tutti i finestrini, compresi quelli delle cabine; due baffetti convergenti a forma di V dello stesso colore ne caratterizzavano i frontali. Nel giugno del 1957, al posto delle ultime tre ALn 772 di IV serie (riguardanti l’ultima commessa di queste storiche macchine) fu consegnato alle F.S. Il primo treno completo, nella versione definitiva, costituito dalle due automotrici ALn 773 3501-3502 e dalla rimorchiata pilota Ln 664 3501. Destinate a percorsi medio-lunghi, anche su linee di una certa importanza, furono realizzate in 70 esemplari suddivisi in due serie a cui fecero seguito negli anni successivi le 20 unità del gruppo ALn 873 ed i rispettivi rimorchi pilota Ln 779, del tutto simili alle motrici. Per sottolineare i caratteri innovativi furono abbandonati i tradizionali colori castano-isabella, adottando un vivace schema di colorazione: la cassa era bianca, con una fascia rossa all’altezza dei finestrini, che convergeva a forma di grande V al di sotto dei finestrini frontali per dare un po’ di slancio ad una carrozzeria non certamente aerodinamica. Un secondo schema di colorazione fu adottato fra il 1962 ed il 1965. Esso ricalcava nelle linee quello precedente, ma adottava i colori degli elettrotreni utilizzando il grigio nebbia ed il verde magnolia in corrispondenza dei finestrini e della carenatura inferiore, mentre sul frontale apparve il rosso cinabro. A partire dal 1996 si passò ai colori pergamena per la cassa, grigio azzurro per la fascia dei finestrini e la carenatura inferiore, rosso per frontale ed il sottile bordo sotto i finestrini. In tutte le varianti il tetto è stato colorato in alluminio. Sin dall’inizio le ALn 773 furono destinate a svolgere servizi di un certo prestigio (rapidi e direttissimi) lungo itinerari medio-lunghi, con poche fermate intermedie, sulla rete non elettrificata. Fra questi vanno ricordati i servizi rapidi lungo la linea Ionica fra Reggio Calabria e Bari e l’istituzione di una relazione tra Torino e Bologna con successivo prolungamento sino a Rimini e Ravenna, con una composizione di due motrici e due rimorchi, consentita dal percorso pianeggiante. Altro servizio di prestigio da ricordare è il direttissimo Biella-Vercelli-Alessandria-Genova-Sestri Levante. Le unità assegnate al deposito di Cagliari, furono destinate ad effettuare due direttissimi lungo la dorsale sarda per collegare il capoluogo di regione con Olbia e Porto Torres.

I convogli, composti da due automotrici inquadranti un rimorchio, vennero rispettivamente denominati “FRECCIA SARDA” E “TURRITANO”. Non era raro vedere, nei primi tempi, composizioni rinforzate dalla presenza di ALn 772 e successivamente, in particolar modo per il Turritano, treni di quattro motrici ed un rimorchio inquadrato fra le prime due. Non si può non ricordare, inoltre, la relazione internazionale denominata “GONDOLIERE” che, affidata ad una coppia di ALn 773, agganciate compartimento lato bagagli, dove trovava posto il servizio ristoro della CIWL, verso la metà degli anni ‘60 collegava Venezia con Monaco di Baviera. Altro servizio importante affidato alle ALn 773 fu la “FRECCIA della VERSILIA”, che collegava la pianura Padana con la riviera viareggina attraverso la “Pontremolese”. Difficile sarebbe elencare tutti i depositi dove sono state presenti le AL n 773 durante la loro lunga ed onorevole carriera. Fra i più importanti da Nord a Sud, si possono ricordare quelli di Torino, Verona, Padova, Roma, Reggio Calabria, Cagliari. Le ALn 773 hanno rappresentato l’evoluzione tecnica della trazione Diesel leggera del dopo guerra e per circa trent’anni hanno svolto quotidianamente ed in modo soddisfacente i servizi affidati sia di prestigio che quelli meno nobili del trasporto locale di fine carriera.



Scala H0

Marcatura Codice Produttore Livrea Epoca Anno Amm.ne DCC Note Foto Video
ALn 773.3501 2021 Os.Kar Bianco/Rosso/Castano III 2011 FS 21MTC OM prototipo delle unità di prima serie nella coolritura originale in rosso scuro e bianco con sottocassa bruno. Senza gocciolatoio frontale. Edizione Limitata 600 pezzi. Oskar2021.jpg
ALn 773.3513 + Ln 664.3526 2026 Os.Kar Beige Pergamena / Bianco Panna / Grigio Azzurro IV 2010 FS 21MTC OM automotrice ALn 773.3515 e rimorchio Ln 664.3526 (versione con terzo fanale) nella coloritura FS definitiva, trombe corte. Os.Kar2026.jpg
ALn 773.3527 + ALn 773.3558 2023 Os.Kar Grigio Nebbia / Verde Magnolia III/IV 2011 FS 21MTC OM, coppia di automotrici ALn 773.3530 e ALn 773.3541 di prima serie (motorizzata e folle) delle FS nella coloritura degli anni sessanta in verde magliolia e grigio nebbia con baffi frontali rossi e carrelli casatno, trombe lunghe. OsKar 2023 ALn 773-3527+3558.jpg
ALn 773.3529 + ALn 773.3562 2022 Os.Kar Rosso/Bianco/Grigio IIIb 2011 FS 21MTC OM, coppia di automotrici ALn 773.3510 e ALn 773.3513 di prima serie (motorizzata e folle) delle FS nella coloritura originale in rosso e bianco consottocassa grigio, trombe lunghe.
ALn 773.3540 + ALn 773.3522 2024 Os.Kar Beige Pergamena / Bianco Panna / Grigio Azzurro IVa 2010 FS 21MTC OM, coppia di automotrici ALn 773.3540 e ALn 773.3522 di prima serie (motorizzata e folle) delle FS neall coloritura definitiva, trombe lunghe. DL Torino. Oskar2024.JPG
ALn 773.3552 + ALn 773.3535 2025 Os.Kar Beige Pergamena / Bianco Panna / Grigio Azzurro IVa 2010 FS 21MTC OM, coppia di automotrici ALn 773.3535 e ALn 773.3552 di prima serie (motorizzata e folle) delle FS neall coloritura definitiva, trombe lunghe. DL Verona. OsKar 2025 ALn 773-3552+3535.jpg